01/12/2010

Cancro, Obroscopo 2011.

 

Dopo aver fatto costruire un bunker di piombo fuso nel caso di attacco nucleare multiplo, adesso passi alla fase due. Il tuo giardino apparentemente normale, i settenani piazzati a vedetta dei gelsomini sono un'ottima esca per loschi e balordi, in realtà è tappezzato di trappole e lacci pronti a chiudersi al passaggio di qualsiasi cosa vi si appoggi. Il pensionato che era addetto alla manutenzione è stato trovato appeso per i piedi e alla domanda di cosa fosse successo risponde : "Non ho visto niente. Dev'essere stato un immigrato clandestino".
La gente è felice della risposta, così tu che sai la verità ti guardi bene dal dirla.
Il telescopio alla finestra del salotto è puntato sul cancello d'ingresso e grazie ad un sofisticato software è in grado di spedirti in 3D sul monitor ogni dettaglio del malcapitato che osasse provare venire a cercarti. Ti ha fatto specie il prete che mai avresti sospettato andasse in giro con un tanga leopardato e griffato. Quando verrà a chiederti un obolo per i poveretti del Burwana probabilmente non riuscirà a capire perché tu continui a ridergli in faccia. Conteniti altrimenti rischi la scomunica.
Distribuirai in segreto ai tuoi amici fidati la parola d'ordine per il campanello e una cartina dettagliata che permetterà loro di superare indenni il percorso minato del vialetto d'ingresso. Minchia, venire a trovarti è come essere dentro un film di guerra o dell'orrore. Non è che stai esagerando?
Poi ti lamenti che quello non ti cerca più, o che quell'altro non ha voglia di passare un po' di tempo con te. Magari se la smettessi di pretendere che una volta superato il tornello ci si debba spogliare e, mentre un braccio meccanico esegue una perquisizione anche in cavità che mica a tutti fa piacere sentirsi violare da del gelido metallo, si debba rispondere ad un questionario che quelli dei voli intercontinentali ti fanno un baffo, magari ecco che forse uno potrebbe ritrovare il piacere di vederti. Oooh, a queste condizioni tanto vale prendersi a mazzate sui pistilli e che vada al diavolo l'amicizia. Ti pare?
Il colmo dell'ossessione ti è venuto il giorno che hai letto di quel direttore del telegiornale (si fa per dire ) che si è beccato un papagno sul muso. Lì hai raggiunto il massimo della paranoia. Ci sei rimasto di stucco, sconvolto, direi quasi amareggiato.
Per un veloce ritorno alla normalità è necessario dare una mazzata con forza alla tele. Quell'elettrodomestico sta facendo più danni della prima guerra mondiale. Non fare il furbo, devi mettere fuori uso anche le altre otto tivu che hai piazzato in ogni stanza della casa, cessi compresi. Occhei, concesso, la dipendenza è così grave che eliminarle tutte potrebbe essere un trauma insuperabile, quelle dei cessi le puoi salvare... ad un patto... che ogni volta che le accendi ti ricordi esattamente dove sei e cos'è che stai facendo.
Quelli che riusciranno a superare tutte le prove e incuranti dei rischi fisici e morali finalmente arriveranno fino a te in premio avranno un dolcissimo, pepatissimo regalo.
Saprai portarli al settimo cielo con bombe di libidine pura. Quando ti ci metti sai essere veramente una macchina del sesso e forse tutte le trappole che inventi tra te e gli altri ti servono per selezionare solo i più forti, solo quelli che hanno la possibilità di sopravvivere ai tuoi micidiali attacchi erotici. 

Infine un piccolo consiglio:
Nessuno è bravo come te ad inventarsi un mondo che in realtà non esiste. Ti voglio però ricordare che i marziani al momento sono in ferie, che le tette delle dive sono di plastica, che i muscoli da gara sono carne atrofizzata, che la gente che ride nei telequiz è ipnotizzata, che i prati delle pubblicità sono foto degli anni trenta, che i figli dei fiori sono andati in semenza, che le giovani escort dalla patata facile sono a pagamento, che al casinò non si vince mai, che i maghi della finanza vanno a farsi le previsioni dai maghi della fortuna, che se l'oroscopo ti dice che incontrerai l'uomo/la donna della tua vita almeno esci di casa, poi chissà...

 Dr Destino.


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